SPECIALE CARNEVALE!!!!

Giovedì 20 febbraio 2020 è stata  una giornata eccezionale.

Grande festa a scuola per tutti i bambini.

Bambini? Che dico? Ma scherziamo?

C'erano super eroi, principesse ed eroine, animali e pirati, cavalieri e moschettieri, draghi e pagliacci...un grande minestrone di allegre maschere condito con tanta musica, divertimento e balli.

Ringraziamo le volontarie della biblioteca di Cittadella.

Hanno animato la giornata della festa presentando ai bambini una lettura animata carnevalesca.

Cosa rimane da dire? WWW il carnevaleeeee!!!!!

 

"CARNEVALANDO 2020"

PROGETTO “Carnevalando”

Anno scolastico 2019/2020

Scuola dell’Infanzia di Casaretta

In occasione del Carnevale 2020 la scuola dell’Infanzia di Casaretta ha svolto il progetto: “Carnevalando” ideato per rendere il bambino “vero protagonista” nell’esperienza educativo-didattica.

Gli alunni hanno assunto un ruolo attivo in ogni fase progettuale. Partendo dalla lettura di alcuni racconti hanno avuto l’occasione di identificarsi in personaggi diversi vivendo un clima gioioso, scherzoso e festoso. Si sono divertiti a costruire mascherine e costumi carnevaleschi con materiale di recupero e non; hanno memorizzato una simpatica filastrocca e hanno partecipato con entusiasmo alla festa di carnevale con balli, canti, giochi e letture animate carnevalesche.

Nei giorni di mercoledì 19 e venerdì 21 è stato effettuato uno speciale laboratorio nel corridoio.

Tutti i bambini si sono impegnati nella pittura di maschere allegre  con colori fluorescenti.

Un simpatico e coinvolgente incontro di età che ha reso questo momento un tempo di con divisione emozionante ed istruttiva.

“traguardi di sviluppo”

“il sé e l’altro”

  • lavorare in modo costruttivo e creativo in gruppo;
  • vivere con gioia e allegria la festa di Carnevale;
  • star bene a scuola, scherzando e divertendosi con i compagni nel rispetto delle regole.

“Il corpo e il movimento”

  • Esercitare le potenzialità sensoriali ed espressive del corpo;
  • esplorare, vivere e percorrere lo spazio.

“Linguaggi, creatività, espressioni”

  • Esplorare i materiali a disposizione e utilizzarli con creatività;
  • ideare, progettare e realizzare maschere e costumi per il Carnevale;
  • comunicare emozioni attraverso il linguaggio pittorico;
  • comunicare emozioni attraverso balli, canti.

“I discorsi e le parole”

  • Ascoltare e comprendere narrazioni ispirate al Carnevale;
  • verbalizzare le proprie emozioni. 
  • Memorizzazione di una filastrocca.

 

 

 

 

L'INVERNO DI CASARETTA!!!!

Durante il periodo invernale tutti i bambini hanno realizzato attività attinenti alla stagione, con  materiale di recupero e non dopo aver ascoltato storie e racconti, averli verbalizzati, compresi, rielaborati verbalmente, drammatizzati.

Tutti si sono cimentati in grandi imprese, ve ne elenchiamo alcune:

i bambini di 3 anni hanno realizzato il libretto invernale sui colori con protagonista l'orsetto gelsomino. Si sono divertiti a ritagliare, strappare, incollare...a fare le magie dei coloriiiiii.

Il gruppo di 4 anni, le farfalle hanno sperimentato positivo e negativo realizzando splendidi capolavori di "fotografia".

Le rane di 5 anni, con maestria e ingegno, hanno realizzato una seriazione di alberi  invernali con pizzi e merletti....un lavoro di dedizione ed impegno.

Molte altre sono state le attività realizzate.

Le potrete osservare e leggerle con i vostri bambini quando porteranno a casa gli elaborati realizzati.

W la scuola, una grande fabbrica di idee e stimoli!!!!

PSICOMOTRICITA'...DIVERTIMENTO E CRESCITA!

Psicomotricità

 

“I bambini prendono coscienza del proprio corpo, utilizzandolo fin dalla nascita come strumento di conoscenza di sé nel mondo. Muoversi è il primo fattore di apprendimento: cercare, scoprire, giocare, saltare, correr a scuola è fonte di benessere e di equilibrio psico-fisico (…).

I bambini “portano” a scuola il corpo, ci giocano e lo rappresentano, comunicano, si esprimono con la mimica, si travestono, si mettono ala prova, anche in questi modi percepiscono la completezza del proprio sé, consolidando autonomia e sicurezza emotiva (…)
(…) le esperienze motorie consentono di integrare i diversi linguaggi, di alternare la parola e i gesti, di accompagnare la fruizione musicale, di accompagnare narrazioni, di favorire la costruzione dell’immagine di sé e l’elaborazione dello schema corporeo (…).”
“Favorire uno sviluppo armonioso del bambino vuol dire, prima di tutto, dargli la possibilità di esistere come persona unica nella propria originalità ed in continua evoluzione, e offrirgli le condizioni più favorevoli per comunicare, esprimersi, creare e pensare”.
 
(B. Aucouturier)
 
Il progetto inizierà il 28 gennaio e proseguirà per ogni martedì per i bambini di 4 e 3 anni.
 

EMOZIONI PER TUTTI!!!!

 
 
PROGETTO EMOZIONI...LA CONTINUITA' ESPERIENZIALE
 
 
Troppo spesso nel mondo ci troviamo a vedere trascurati gli aspetti emotivi del processo di sviluppo del bambino a tutto vantaggio di quelli puramente cognitivi.
 
La nostra esperienza ci ha portato a verificare in tante situazioni di apprendimento, la stretta osmosi esistente tra la componente affettiva e quella cognitiva.
Il ruolo che ha l’adulto nello sviluppo affettivo di un bambino è determinante. Il suo atteggiamento, le sue aspettative, le sue  parole (anche quelle non dichiarate apertamente), la fiducia che ripone nelle capacità del bambino, possono avere un gran peso nella crescita,  sostenendo o impedendo, facilitando o ostacolando qualsiasi azione conoscitiva.
L'educazione affettiva, quindi, deve occupare nella scuola un ruolo fondamentale, avviando il bambino ad una più profonda, positiva conoscenza di sé, delle sue potenzialità, delle sue fragilità e ad instaurare rapporti gratificanti con gli altri basati sulla collaborazione, il rispetto, il dialogo
L’azione didattica si soffermerà in particolar modo su ciò che il bambino prova in una precisa circostanza, per aiutarlo ad analizzare le diverse emozioni e sensazioni percepite fisicamente e dar loro un nome.

Dare un nome a ciò che sta avvenendo in lui lo aiuterà poi, non solo a conoscere le emozioni ma a riconoscerle successivamente, in sé stesso e negli altri, in un allenamento che durerà tutta la vita.
 
Lo scenario della scuola è teatro ideale perché il bambino possa vivere e consolidare la sua affettività, offrendogli la possibilità di mettersi in gioco, per la prima volta, in un ambiente diverso da quello familiare.
 
Il progetto viene svolto da tutti i bambini della scuola dell'infanzia e prevede un incontro settimanale.
 

Informazioni aggiuntive